Alla scoperta della bellezze di Puglia:
visita guidata dall'archeologia al romanico pugliese passando per il castello di Federico II
Venerdì 14 maggio 2010
In collaborazione con il FAI - Fondo per l'Ambiente Italiano
Delegazione di Andria, Canosa, Trani, Barletta
ore 9.00 partenza dall'hotel
Castel del Monte - edificio civile tra i meglio conservati del medioevo è stato probabilmente progettato dallo stesso Federico II. Avvolto nel mistero, sorge, imponente, su un'altura murgiana e da lì domina gran parte della Puglia e della Basilicata
Ruvo:
- Cattedrale - edificata nel corso del XII e XIII secolo, dal suggestivo, ampio rosone, romanica, ha la facciata contraddistinta da un angolo acuto già il preludio del gotico.
- Museo Jatta - raccoglie più di 2000 vasi attici, proto italioti e apuli, splendidamente conservati e raccolti nel corso dell' ‘800 da Giovanni senjor e Giovanni Jatta junior, archeologo, che ne ha eseguito la catalogazione. Capolavoro è il cratere attico della fine del sec V a.C. raffigurante la Morte di Talos con probabile influenza delle pitture del tempio dei Dioscuri di Atene
Pranzo nella “dimora storica” ospiti della famiglia Jatta
Trani:
- Cattedrale -dedicata a San Nicola Pellegrino, fondata alla fine del XI è stata portata a compimento nel XIII secolo. Emblema dell'architettura romanico-pugliese è stata edificata con la pietra delle cave della zona, lievemente rosata, che raggiunge il massimo splendore con la luce dorata del tramonto
ore 18.00 ritorno in hotel
Sabato 15 maggio 2010
In collaborazione con l'arch. Eugenio Lombardi
ore 9.00 partenza dall'hotel
Bari:
- Teatro Petruzzelli -eretto alla fine del 1800 è, per dimensioni, il quarto teatro italiano. Dopo l'incendio doloso del 1991, è stato faticosamente ricostruito e riaperto al pubblico nell'autunno 2009.
- Palazzo Comunale, edificio ottocentesco, ingloba il teatro Piccinni.
Rinfresco offerto dal Sindaco di Bari
- Basilica di San Nicola - costruita nell'antica corte del Catapano bizantino custodisce le spoglie di S. Nicola trafugate da 62 marinai baresi e giunte, da Mira, nel 1087. La facciata maestosa quanto essenziale è delimitata da due campanili preesistenti, quello sinistro, più leggiadro, impostato su un'arcata, quello destro, massiccio, poggiante su una base bugnata. Le tre absidi sono mascherate da un muro esterno, tipicamente pugliese, che fa sembrare l'edificio, per chi guarda dal mare, non una chiesa ma una fortezza.
- Città vecchia -nucleo originario della citta, gettante sul mare, è delimitato a sud dal moderno corso Vittorio Emanuele che lo divide dalla nuova città murattiana, ad oriente dalle antiche mura che arrivano fino a nord, al convento di Santa Scolastica e al bastione del belvedere, e, ad ovest, dal Castello Svevo. Il quartiere, ricco di edifici importanti come la Cattedrale, le chiese di S. Marco, S Gregorio, S: Teresa dei Maschi, S. Michele ecc è un groviglio di vicoli, di case imbiancate con la calce, dove ancora si possono vedere massaie confezionare le tipiche “orecchiette”.